Chi siamo?

suppostit-teamIlaria Beretta nasce bionda-occhi-azzurri in una famiglia di mori, con l’animo chiaro e la pelle svedese, in anni in cui l’Europa (e quindi anche la Svezia) sembravano un altro mondo. Il suo primo Natale lo passa in ospedale, dichiarando con dei versi un’opinione già anticonformista. Chiacchiera presto, smentendo fin da subito il carattere transalpino che qualche parente aveva avuto la fretta di prognosticarle. S’innamora delle parole d’estate sciroppandosi lunghe letture in cortile e abbondante concentrato di menta. Da allora non smette di studiare le lettere, arrivando a prenderci persino una laurea (cui ne aggiunge un’altra in comunicazione, per chi voleva il bis). Oggi lavora come giornalista, ovvero racconta storie curiose ai bambini su tre giornali, tiene una rubrica su una rivista cattolica e cura la comunicazione per una congregazione religiosa. Etimologicamente allegra, non crede agli apocalittici ma nemmeno agli ottimisti di mestiere. Con Matteo Manzinello ha inventato Suppost-it ed esce regolarmente.

Matteo Manzinello nasce inconfondibile e versatile fin dal cognome, veneto trapiantato brianzolo e dalle occasionali traduzioni napoletane. Malato di computer, Milan e mele (soprattutto della Apple californiana) fin dall’infanzia, si rinchiude volontariamente al Politecnico di Milano per tre anni, il minimo sindacale per avere licenza a programmare (anche il suo futuro). Studia ancora ingegneria in inglese, parla una dozzina di linguaggi informatici ma online preferisce decisamente cinguettare. Alle spalle – nonostante i suoi 23 anni – ha un’invidiabile collezione di siti web ed LP, raccattati nei mercatini dell’usato in cui si prende volentieri una pausa dalla tecnologia. Si vanta di correre 10 km e di sapere tutto Jovanotti a memoria. È molto fiducioso nel domani e nel fatto che il prossimo film di Leonardo DiCaprio sarà l’ennesimo capolavoro. Si occupa del lato b di Suppost-it e di coccolare Ilaria Beretta, sua ex collega di asilo e attuale compagna di merende.