Buone notizie formato supposta

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La nave della tolleranza e l’arte dell’integrazione

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Nella loro arte sono finiti i migranti perché si sento degli esuli anche loro, i Kabakov. Ilya ed Emilia sono infatti una coppia di artisti originari dell’Ucraina, entrambi nati a Dnepropetrovsk nell’ex Unione Sovietica da cui sono scappati negli Stati Uniti. Oggi sono dunque cittadini americani ma non hanno dimenticato le proprie radici che stanno in quella terra che sono stati costretti ad abbandonare: ecco… Leggi tutto »

Inghilterra, una famiglia «allargata» con i rifugiati

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Ben e Sophie, due inglesi con una bambina, hanno aperto la loro famiglia accogliendo rifugiati in arrivo da mezzo mondo. Sfruttando la propria casa – una cascina settecentesca circondata da un vasto terreno occupato da cavalli, maiali e galline oltre che da un orto – cinque anni fa hanno scelto di collaborare con le organizzazioni non governative per l’accoglienza dei richiedenti asilo. «La nostra filosofia… Leggi tutto »

Un navigatore sulla carrozzina per saltare gli ostacoli

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Un navigatore che fa saltare gli ostacoli: è questo lo strumento ideato dalla startup fiorentina Kinoa che ha l’ambizione di permettere alle persone con disabilità di evitare le barriere architettoniche delle città. La ricetta è composta da pochi ingredienti: un’applicazione per smartphone, un dispositivo IoT e un gruppo di utenti pronti a condividere dati. Il risultato è Kimap, la guida digitale che percorre le strade… Leggi tutto »

Qualche buona notizia per le donne arabe

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Il presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi ha chiesto al parlamento di cambiare la legge che – sulla base dell’interpretazione coranica – impone che in fase di successione una figlia riceva sempre la metà dell’eredità del figlio maschio. E poi ha dichiarato la volontà di permettere alle donne musulmane di sposare uomini non islamici. Entrambe le proposte hanno causato polemica nel Paese e nella regione che… Leggi tutto »

Iran: contro il velo obbligatorio il mercoledì si veste di bianco

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Da quasi tre mesi ogni mercoledì si vestono di bianco. In Iran le donne hanno inventato una nuova forma di protesta pacifica contro il velo obbligatorio che consiste nell’indossare un’accessorio chiaro a metà settimana. L’iniziativa vorrebbe portare il “moderato” presidente Rouhani a cambiare la legge sull’obbligatorietà dell’hijiab e sottrarre dunque le donne iraniane non velate dal rischio d’arresto e molestie. L’idea della protesta pacifica è… Leggi tutto »

Honduras: fuorilegge le spose bambine

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Una buona notizia per le ragazze: l’Honduras ha messo fuori legge il matrimonio sotto l’età dei 18 anni senza nessuna possibilità di deroga. La scelta del governo centro americano che ha proposto la legge, approvata all’unanimità, fa fare un passo avanti ai diritti di genere e dei più piccoli, in un Paese dove ad oggi una bambina su quattro si sposava prima di compiere 18… Leggi tutto »

È l’ora della legalità!

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La scuola è finita per quest’anno scolastico, ma già si accumulano i progetti per il prossimo. Tra questi, la Cgil Toscana ha lanciato l’idea dell’«Ora di Legalità», un bando al quale possono partecipare le scuole secondarie della Regione presentando un progetto sull’educazione alla cultura del lavoro dignitoso e della legalità democratica. Rispetto della legalità, lotta alla corruzione, contrasto alle mafie, tutela del lavoro dignitoso, contrasto… Leggi tutto »

A Punta Ala corsi di vela per gli invalidi da lavoro

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A Punta Ala ci saranno dei corsi di vela appositamente studiati per le persone con mobilità ridotta che sono state vittime di incidenti sul lavoro. Lo Yacht Club locale, in collaborazione con l’INAIL Toscana, ha infatti attivato un ciclo di lezioni di scuola di vela proprio per favorire lo svolgimento dello sport per gli invalidi da lavoro: per loro sarebbe un’occasione di riabilitazione delle capacità… Leggi tutto »