Buone notizie formato supposta

Suppost-it

I giovani sono ottimisti, nonostante tutto

Scritto da in Internazionale

Cosa ne pensano del futuro l’hanno chiesto direttamente a 26mila giovani di tutte le nazionalità, in un anno di ricerca il cui risultato è un rapporto che valuta le aspettative dei ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Firmato dal World Economic Forum, dallo Sharper Survey 2016 emergono quattro temi fondamentali per i millenials di cui tanto si è parlato come categoria determinante nel voto delle recenti elezioni… Leggi tutto »

Rapper contro la paura

Scritto da in Internazionale

Diciannove anni, cappellino all’indietro e il volto da ribelle. Tammam, giovane siriano e aspirante rapper, nel febbraio 2016 si trasferisce dalla sua città natale a Hama, nell’area non governativa. «Era una zona sconosciuta, non sapevi chi la controllava… Non si faceva altro che chiedere pietà alle persone, a Dio, a tutti» racconta al giornalista David Alexander. Poi Tammam con la sua famiglia riesce ad arrivare in Grecia attraverso un viaggio… Leggi tutto »

La battaglia delle donne saudite, a colpi di hashtag

Scritto da in Internazionale

«Caro re Salman, oggi il sistema impone troppi disagi fisici ed emotivi alle donne» scrivono in una lettera formale molte ragazze dell’Arabia Saudita che, facendo circolare il testo in arabo su Twitter, stanno chiedendo al sovrano Bin Abdulaziz al-Saud di abolire il sistema della tutela giuridica delle donne da parte di un uomo. La petizione, morbida nei toni ma ferma nei contenuti, è stata firmata online da moltissime donne che hanno svelato la propria identità… Leggi tutto »

La ragazza che sognava la Fashion Week

Scritto da in Internazionale

Dal Cairo a Parigi in soli due anni. Tanta è la strada percorsa dalla giovane stilista Norine Farah, 27 anni, che tre mesi fa si è vista recapitare una mail con l’invito a partecipare alla settimana mondiale della moda che si terrà nel gennaio 2017 nella capitale francese. Norine, che ha trasformato il suo nome in un marchio d’alta moda due anni fa, è stata scelta dagli organizzatori… Leggi tutto »

Repubblica ceca: chi dice no alle scuole per minoranze

Scritto da in Internazionale

Uno slogan semplice per un diritto che dovrebbe essere altrettanto ovvio. «Go to a Good School» è la campagna promossa da dieci mamme di origine rom, che abitano in Repubblica Ceca, per chiedere un’istruzione adeguata per i propri figli. L’iniziativa nasce dalla constatazione che, nonostante sul territorio nazionale abitino circa 16mila rom, questi bambini siano incoraggiati frequentare scuole o classi con bambini della stessa etnia, ai quali viene… Leggi tutto »

Il Bangladesh vuole azzerare l’analfabetismo

Scritto da in Internazionale

«Se tutti facciamo in modo che nessuno rimanga analfabeta nel proprio ambito e se tutti ci impegniamo a insegnare a leggere e scrivere ai più piccoli, allora il Bangladesh sarà presto un Paese libero dall’analfabetismo» ha detto giovedì scorso Sheikh Hasina, primo ministro bengalese davanti a rappresentati pubblici, insegnanti, studenti, organizzazioni studentesche, movimenti e funzionari pubblici e dirigenti privati. La premier ha lanciato il suo toccante appello durante la… Leggi tutto »

Rio 2016: la vittoria delle calciatrici dello Zimbabwe

Scritto da in Internazionale

Comunque vada, la nazionale di calcio femminile dello Zimbabwe ha già vinto. Perché la formazione è la prima squadra di un Paese dell’Africa meridionale ad essersi qualificata in una competizione calcistica a livello mondiale e le ragazze sono le prime a rappresentare lo Zimbabwe in uno sport di gruppo negli ultimi 26 anni. La qualificazione, poi, per queste giocatrici che per la maggior parte hanno alle… Leggi tutto »

Rio 2016: i sostenitori della «nazionale» dei rifugiati

Scritto da in Internazionale

Mancano poche ore a che il sipario delle prime olimpiadi sudamericane si alzi. Prima ancora che le competizioni inizia, è già scritto che i Giochi Olimpici di Rio 2016 passeranno alla storia per aver permesso a una squadra di atleti rifugiati di gareggiare sotto la bandiera del comitato olimpico. Gli atleti senza squadra nazionale sono 10 e di loro, provenienti da Siria, Sud Sudan, Etiopia… Leggi tutto »