L’italiano tra i ghiacci su due ruote

Scritto da in Cronaca

Diciassette mila chilometri a una temperatura media di meno 35 gradi. Tanto ha pedalato in undici mesi Dino Lanzaretti, vincentino, 40 anni e di professione cuoco nei rifugi di montagna. Tra Siberia e Kamchatka, Dino ha percorso l’equivalente di quattro tour de France di fila. Ha spiegato che si è trattata di un’avventura in un territorio che quasi nessuno aveva mai esplorato in bici d’inverno e che dunque gli sembrava un’impresa se non altro simile a quella tentata dagli alpinisti di una volta che s’avventuravano verso cime mai toccate da piede umano. All’inizio voleva trascorrere tra i ghiacci solo due mesi – gennaio e febbraio dell’anno scorso – ma poi il lavoro che lo aspettava in Italia (la gestione estiva di una baita) non c’è stato più e così Dino ha allungato la sua permanenza di 15mila chilometri tra Russia, Mongolia, Uzbekistan, Kirghizistan, Azerbaigian, Turchia, Grecia e Italia. Da sempre giramondo a piedi, l’amore per i viaggi estremi in bicicletta si è acceso a Dino insieme a quello per una ragazza incontrata in India e partita da Israele proprio sulle due ruote. E così il vicentino ha iniziato a viaggiare accumulando più di 70mila chilometri per il mondo, dei quali l’ultima tappa è proprio la Siberia dove ha pedalato con una bici adattata al freddo polare e carica di 100 chili di ricambi meccanici e vestiti termici.