Dal Giappone la girl band travestita da bitcoin

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Katotsuka Shojo  non dice nulla alla maggior parte delle orecchie occidentali, almeno per il momento. Si tratta del nome di una girl band di origini giapponesi ispirata alle criptovalute che sta impazzando in Asia. Le otto cantanti sono state unite in un gruppo ad hoc – come spesso accade in Estremo Oriente – da un’azienda d’intrattenimento con l’obbiettivo di parlare (ed educare) il pubblico a strumenti finanziari come Bitcoin ed Ethereum. Per questo motivo ognuna delle componenti appare mascherata con un costume riconducibile a otto diversi tipi di monete virtuali: «Vogliamo promuovere attraverso la musica l’idea che le valute virtuali non sono una forma di speculazione ma un modo fantastico in cui la tecnologia cambia il nostro futuro» ha dichiarato la leader del gruppo Rara Naruse. Il primo singolo delle Katotsuka Shojo  – che segue il popolare genere k-pop originario del Sud Corea ma ormai diffusosi anche in Occidente – si intitola The Moon and Virtual Currencies and Me e mette in guardia dalle truffe online. Il loro primo concerto si è tenuto lo scorso 12 gennaio a Tokyo: i biglietti? Acquistabili solo con bitcoin.