Cesara: Natale a luci spente per la solidarietà

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Non c’è un abete illuminato e nemmeno una ghirlanda fluorescente: a Cesara, paese sul Lago d’Orta, le luminarie natalizie non esistono. Da ventotto anni infatti gli abitanti hanno scelto di spegnere il Natale per una giusta causa. Rinunciando agli addobbi pubblici, infatti, il Comune riesce a risparmiare un bel tesoretto che viene impiegato per sostenere progetti di solidarietà nel mondo. Pensate che grazie all’accordo tra cittadini, amministrazione e il parroco don Renato Sacco, Cesara ha raccolto in un trentennio oltre 126mila euro che sono serviti a finanziare iniziative in ex Jugoslavia, Burundi, Pakistan ma anche in Italia. Anche quest’anno i tremila euro risparmiati aiuteranno alcune famiglie “nostrane” in difficoltà e l’opera di Chiara Castellani, un giovane medico italiano in Repubblica democratica del Congo.