Italiani a Oxford per tracciare la rotta dei libri antichi

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C’è un’équipe tutta italiana tra le mura dell’Università di Oxford. È quella di Cristina Dondi, la professoressa del Lincoln College che nell’ateneo britannico ha raccolto un gruppo per mappare la diffusione e la diffusione dei libri pubblicati nella seconda metà del Quattrocento. Si tratta di un progetto per mettere insieme un archivio che traccia la circolazione dei libri, le loro rotte e i loro possessori fra Europa e Stati Uniti: tutte informazioni utili per ricostruire la storia del sapere (ma anche economica, riscoprendo per esempio i prezzi dei volumi), la diffusione dell’alfabetizzazione oppure l’introduzione della stampa nelle varie aree. Grazie a un apposito software, basta cercare nel database il nome di un libro e compare una mappa col suo percorso: un unicum anche a livello della ricerca accademica. Il progetto ha ricevuto dall’Unione Europea il finanziamento European Research Council Consolidator Grant mentre oggi l’ambasciatore italiano a Londra consegnerà alla professoressa Dondi l’Ordine della Stella, onorificenza concessa agli italiani meritevoli che operano fuori dai confini nazionali. L’anno prossimo la bella iniziativa arriverà però anche nella nostra penisola con una mostra digitale interattiva presso il Museo Correr di Venezia.