Pinocchio, l’edizione integrale tradotta in emoji

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Geppetto ha le sembianze di un papà con un grande cuore, il monello Pinocchio quelle del bambino che corre mentre per il burattino è stata adoperata l’icona del robot…  Ecco la traduzione in emoji de «La storia di un burattino» di Carlo Collodi che è stata appena pubblicata dalla casa editrice Apici Libri con tanto di glossario e testo a fronte per capirci qualcosa. A tradurre Pinocchio in versione integrale è stata la professoressa di linguistica Chiusaroli che però non ha compiuto l’impresa da sola: da febbraio a settembre 2016, ogni giorno ha twittato una frase della storia del burattino da tradurre e – confrontando le versioni dei frequentatori del web – pian piano ha messo insieme un codice con cui convertire l’intera opera. Per alcune parole c’è una corrispondenza univoca in emoji, per altre sono serviti digrammi e trigrammi come nel caso del grillo per il quale è stato scelto un cappello da laurea più una tromba come simbolo della voce della morale. La docente all’Università di Macerata sa benissimo che così non si traduce la ricchezza del lessico di Collodi ma si fa soltanto un progetto di ricerca. Intanto però l’opera più tradotta al mondo dopo la Bibbia, ha aggiunto al suo repertorio anche la versione in simboli che è anche la prima di questo genere toccata a un testo letterario italiano.