Scoprire l’Italia dei borghi con Airbnb

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Scoprire l’Italia un borgo alla volta. Lo propone niente il Ministero della Cultura italiano che ha dedicato quest’anno alla promozione delle piccole città ma anche la piattaforma internazionale Airbnb che con Italian Villages vuole contribuire a valorizzare le comunità meno turistiche che spesso custodiscono tradizioni e saperi più veri. Il piano è patrocinato dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e accende i riflettori su oltre 40 borghi italiani: già Lavenone in Lombardia, Civitacampomarano in Molise e Sambuca di Sicilia grazie a artisti e architetti in collaborazione con la comunità locale recupereranno alcuni spazi entro la metà del 2018, come già successo a Civita di Bagnoregio l’anno scorso. Venti altri borghi invece (questi) vengono promossi a livello internazionale da Airbnb che li segnala ai viaggiatori di tutto il mondo. Negli ultimi dodici mesi, forse anche grazie a questi piani, coloro che affittano case nelle aree rurali del nostro Paese hanno guadagnato complessivamente 80 milioni di euro e ospitato 540mila viaggiatori per una media di 5 notti.