Un vivaio di talento in Palestina

Scritto da in Internazionale

Ha trasformato il campo rifugiati in un giardino fiorito la ventitreenne palestinese Haneen Ahmed Ghanem con la passione per i cactus. Amante delle piante grasse fin dall’infanzia, la giovane si è da poco laureata in ingegneria agricola con una tesi sulla produzione e protezione delle piante: un lavoro da cui è partita per realizzare il suo progetto di vivaio nel campo profughi di Jenin. «È un mercato di nicchia – dice la giovane spiegando le ragioni del neonato business – ma le piante grasse piacciono perché durano molto e sono facili da coltivare». Inoltre, sono molto usate per fare cosmetici e farmaci naturali. Ghanem coltiva nel suo vivaio più di 100 specie diverse di cactus, alcune introvabili altrove in Palestina, che pubblicizza sui social media e poi spedisce ai clienti interessati. Per il futuro la ragazza – che sta frequentando la laurea specialistica per completare i suoi studi – sogna di imparare a estrarre dalle piante gli olii utili per prodotti di bellezza e medicine naturali e, magari, di aprire una fabbrica.