Route Sicily Sicily, la storia cambia

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Salire tornanti e piano piano assaporare il paesaggio che si fa più piccolo sotto: Erice si scopre così ed è una sorpresa che vale la pena regalarsi al tramonto. Sì, perché la vista in cima alla terrazza del castello spazia fino all’ultima e meno popolosa isola delle Egadi. C’è luna piena affianco alla rocca, una scenografia perfetta per la foto profilo se non fosse che – grazie a Dio – questo panorama non si fa immortalare né con né senza flash. Proibitivo come il paesaggio è anche provare ad addentrarsi nei locali presi d’assalto per cena: optiamo dunque per arancine tutti i gusti più uno, da mangiare sul muretto a picco sulla montagna. Anche nell’antichità Erice era la vera attrazione e Trapani  – oggi capoluogo – non era altro che il suo porto. Pure la grandezza di Segesta è in gran parte da immaginare visto che il tempio, il teatro e la moschea del sito, sono tra i pochi resti di una civiltà fiorente che gli Elimi avevano scelto di costruire su questo monte e che oggi è solo archeologia.