Route Sicily Sicily, un pellegrinaggio civile

Scritto da in Racconti

Arrivando in zona Palermo, è come una calamita: «Ci fermiamo a Capaci?». Lo dice uno ma lo stiamo pensando tutti e così, dopo un viaggio di quasi sei ore da una parte all’altra dell’isola, la cosa più naturale non è imboccare lo svincolo che porta a casa, ma fermarsi a rendere omaggio a Giovanni Falcone in una piazzola dell’autostrada. Due stele gemelle dal sapore fin troppo sobrio tracciano una linea invisibile tra le corsie del senso di marcia e al guidatore disattento sfuggono facilmente. Eppure i nomi di Giovanni, Francesca, Vito, Rocco e Antonio scritti con l’indelebile nero sul guardrail che delimita quel pezzo d’asfalto martire del tritolo testimoniano l’omaggio di tanti ragazzi che, come noi, venticinque anni fa non c’erano per poco e che si mettono in marcia in una sorta di pellegrinaggio civile.