La rivolta delle donne della BBC

Scritto da in Cronaca

Le giornaliste si ribellano e alla Bbc, l’emittente pubblica britannica, quarantadue professioniste dell’informazione hanno mandato una lettera aperta chiedendo ragione delle disparità che emergono tra gli stipendi di uomini e donne. Il punto non è certo il reddito, faraonico per entrambi i sessi, visto che l’azione di protesta è scaturita in seguito alla pubblicazione da parte della Bbc dei salari dei 96 dipendenti che guadagnano più del primo ministro (che prende 150 mila sterline l’anno). Eppure in questa lista le donne sono solo un terzo, nonostante si leggano nomi importanti per la televisione inglese come nel caso di Claudia Winkleman, la presentatrice di “Ballando con le stelle” che non arriva a 500mila sterline, mentre la sua controparte Chris Evans tocca i due milioni di retribuzione. Al direttore generale le donne chiedono uguaglianza, visto che l’emittente aveva promesso di azzerare il gap salariale entro il 2020 che nell’azienda si aggira intorno al 10 per cento. Le giornaliste precisano di non volere l’aumento ma parità, raggiungibile per esempio anche tagliando la somma dovuta ai colleghi uomini.