Medaglia al coraggio per il robot delle ragazze afgane

Scritto da in Internazionale

«Vogliamo mostrare al mondo la nostra competenza» dichiaravano qualche settimana fa sei ragazze afgane specializzate in ingegneria e le teenager lo hanno fatto. Martedì scorso infatti un gruppi di quattordicenni provenienti dalle zone rurali dell’Afghanistan hanno ottenuto la medaglia d’argento alla competizione tecnologica «FIRST Global Challenge» di Washington per il prototipo di un robot progettato e costruito per raccogliere palle blu e arancioni in scatole separate. La loro opera  è risultata una delle migliori tra oltre 150 partecipanti da tutto il mondo, ma il riconoscimento premia anche il coraggio delle aspiranti ingegneri afgane che hanno dovuto superare molti ostacoli per guadagnarsi il palcoscenico mondiale. Il Dipartimento di Stato americano – seguendo le nuove disposizioni del presidente Trump – aveva infatti rifiutato loro il visto per ben due volte. «Quando abbiamo sentito che eravamo state respinte per la seconda volta, abbiamo perso la speranza» ha detto Sumaya Farooqi. Solo una settimana prima della gara, grazie anche al caso mediatico che si è creato intorno a questa vicenda, è stato dato il via libera alla loro partenza alla volta degli USA. «Non siamo mai state un gruppo terroristico – ha detto un’altro membro del team, Fatema Ghaderyan  – Volevamo solo dimostrare le abilità delle ragazze afgane». Missione compiuta.