Un grattacielo come un baobab

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Colonne ricoperte di prato e pareti verdi: altro che bosco verticale, il grattacielo che sogna di essere sostenibile non sorge a Milano ma in Camerun e precisamente nel cuore della capitale Yaoundè. Il Native Skyscraper – progettato dallo studio locale di architettura Hermann Kamte & Associates – è un’altissima torre a spirale che s’ispira al baobab. L’idea è dunque riprendere l’albero simbolo dell’Africa, ma anche promuovere la nascita di un’urbanistica sostenibile per una città come è Yaoundè, in rapida crescita demografica. Il grattacielo è progettato per essere costruito con materiali reperibili sul territorio e dunque a filiera corta; mentre il legno è il materiale primario di tutto l’edificio ed è stato scelto perché non genera rifiuti al termine della sua vita, richiede meno energia per essere prodotto, è facilmente riutilizzabile se gestito correttamente. Inoltre, il legno assorbe molta anidride carbonica, circa una tonnellata per fusto, più di qualsiasi altro materiale.