Il miglior posto di lavoro dove diventare papà

Scritto da in Infanzia

Come ormai tradizione, anche quest’anno Fatherly ha pubblicato la classifica dei 50 migliori posti di lavoro per i neo papà. L’idea del sito americano è analizzare – sul mercato degli Stati Uniti – la situazione dell’impiego dal punto di vista del congedo parentale, degli asili aziendali e delle opzioni di lavoro flessibile. Negli Usa non c’è una politica nazionale in merito, ma negli ultimi due anni l’analisi svela che le varie aziende si stanno organizzando per andare incontro a chi ha appena avuto un bebè: il numero medio di ferie pagate per paternità è passato in soli 24 mesi da quattro a undici, mentre ben 44 delle migliori 50 aziende per papà hanno offerto programmi di lavoro part time. Le aziende più attente alla famiglia sono quelle tecnologiche in quanto i dipendenti sono per lo più giovani e di talento che, da un lato hanno un interesse diretto nella faccenda, dall’altro potrebbero cambiare facilmente posto se non abbastanza tutelati sotto questo aspetto. Anche alcune multinazionali, però, stanno iniziando a riconoscere più diritti di paternità al proprio personale, a partire da Starbucks e IKEA che hanno esteso il proprio programma per papà anche a baristi e commessi.