I fagioli salveranno il mondo

Scritto da in Salute

Sono lo scarto dell’industria alimentare europea che ogni anno ne butta nel cestino milioni di tonnellate ma i legumi sono pronti alla rivincita. Fagioli, fave e lenticchie messi da parte dalla grande distribuzione diventano però una materia prima fondamentale per un’azienda di Parma che produce bioplastica. Qui gli esperti, nell’ambito di un progetto di ricerca europeo, hanno inventato un metodo per utilizzare gli scarti dei prodotti non più vendibili, preziosi soprattutto per proteine e fibre. Il funzionamento è semplice: i legumi vengono lavati, macinati e poi mischiati a una soluzione nota come «tampone» dove si separa la frazione liquida da quella fibrosa. Il risultato è un composto formato dall’80 per cento di proteine, che rende il materiale finale elastico e utilissimo soprattutto per gli imballaggi alimentari. A trarne vantaggio non sono solo i legumi che trovano nella bioplastica una nuova ragione di vita, ma anche l’ambiente dal momento che si evita l’uso di petrolio normalmente impiegato per la produzione di plastica classica.