La nazionale con sindrome di down è campione del mondo

Scritto da in Cronaca

Il tetto del mondo si colora di azzurro per la vittoria sul Portogallo della nostra nazionale di calcio per atleti con sindrome di Down. Una finale emozionante che si è conclusa con un 4-1 proprio per la squadra guidata dal referente tecnico Roberto Signoretto che dal 2008 ha organizzato un campionato solo per questi ragazzi con l’idea di dar loro un’ulteriore opportunità. Si cominciò con la Coppa delle regioni, poi l’anno scorso – dopo la vittoria della medaglia d’oro al Trisome Games di Firenze – i ragazzi di Signoretto hanno pensato di dare il vita pure a un mondiale, all’interno dei mondiali Inas, la federazione internazionale delle discipline sportive per persone con disagio intellettivo relazionale. Alla prima edizione della Coppa del mondo, che si è tenuta nella città portoghese di Viseu, hanno partecipato le squadre di Messico, Portogallo e Italia. «Abbiamo svolto appena due raduni da febbraio ad oggi – spiega il referente tecnico – abbiamo lavorato molto su un discorso di gruppo, proprio perché solitamente i ragazzi tendono a essere un po’ individualisti. A Viseu, però, hanno dimostrato di essere cresciuti e di essere grandi atleti.
Sono felice che l’Italia possa essere rappresentata da sportivi di questo genere; spesso nel calcio assistiamo a esempi poco educativi ma noi, con questo successo, siamo riusciti a dare un esempio di alto livello, di attaccamento alla bandiera e serietà professionale».