I rumori di Biella nella prima biblioteca sonora

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Il calzolaio come fa? E le scarpe sul parquet? Raccontare che suono hanno le cose, soprattutto quelle che stanno ormai scomparendo, non è affatto facile ed è per questo che due ragazzi hanno deciso di costruire una vera e propria biblioteca dei rumori. Ted Martin Consoli, 27 anni, tecnico del suono e Anna Calamita Di Tria, 28, professione paesaggista, hanno percorso in lungo e in largo la propria città, Biella, e hanno messo insieme un archivio di suoni davvero impressionante. Armati di microfono, dallo scorso settembre, i due hanno catturato il rumore di torrenti e fontane, officine e botteghe, calciatori e venditori ambulanti, passanti in un meraviglioso spaccato acustico che racconta una terra.  Il loro progetto, che s’intitola «Identità Sonore» e che è disponibile online qui, con 60 ore di registrazione, mappa ben 30 tappe diverse nella provincia piemontese suddivise per temi (antichi mestieri, sport e attività, luoghi di lavoro e  mobilità, paesaggio naturale) che restituiscono un patrimonio immateriale dall’immenso valore.