«Fare la campionessa? Meglio l’università»

Scritto da in Cronaca

Diciotto anni e una carriera da sportiva professionista pronta a decollare. Il sogno di chiunque sintetizzato in poche parole, al quale però il «fenomeno del golf» Hannah O’Sullivan ha rinunciato. A prendere una decisione così coraggiosa da fare notizia è la ragazzina che a soli 16 anni s’aggiudicava il Gateway Classic, ultima tappa verso il professionismo sul green e dunque la più giovane vincitrice di sempre della competizione. Una sportiva, insomma, con una carriera luminosa già scritta (soprattutto dopo essere entrata, nel 2016, nella classifica delle golfiste non professioniste con le maggiori probabilità di diventare campionessa nazionale) ma alla quale Hannah ha preferito l’università. Molto dotata in matematica fin da piccola, infatti, O’Sullivan ha sempre cercato di conciliare lo studio con lo sport ma – a questo punto della sua vita – ha deciso di fare una scelta e all’entrata trionfale nella Lpga (l’associazione statutinense delle golfiste professioniste) ha preferito iscriversi alla Duke University in Caroline del Sud, rinunciando anche dunque anche a sponsor e ingaggi. A chi le domanda perché Hannah spiega: «Ho sempre sognato di andare al college e di fare amicizia. Per colpa del mio successo nel golf, sto rinunciando a questo sogno». Il green continuerà a frequentarlo partecipando a qualche torneo ad alto livello, ma soprattutto gareggiando con la squadra femminile della sua nuova università.