Gli immigrati latini contro Trump, con un’app

Scritto da in Internazionale

Di fronte alle prese di posizione del presidente Donald Trump nei confronti del fenomeno migratorio, anche la tecnologia ha deciso di scendere affianco a rifugiati e stranieri. Un programmatore di software dell’Arizona, Celso Mirelas, sta lavorando infatti proprio su un’app per avvisare gli immigrati senza documenti di lingua spagnola che abitano degli Stati Uniti dell’arrivo di un raid anti-immigrazione. «RedadAlertas» – la cui nascita sarà possibile solo grazie a una campagna di crowdfunding – dovrebbe funzionare proprio come un allarme in grado di segnalare a chi si registra eventuali retate nelle vicinanze; ma per verificare la veridicità delle segnalazioni stesse ci sarà anche un gruppo di utenti specializzati. Irruzioni nelle singole abitazioni non saranno segnalate, anche perché sarebbe contro la legge ma di certo questa applicazione vuole essere d’aiuto ai rifugiati che probabilmente conosceranno tempi difficili: da gennaio, infatti, Trump ha assunto 10mila funzionari per l’immigrazione e, secondo alcune fonti smentite dalla Casa Bianca, sta considerando l’impiego di 100mila soldati per arrestare gli 11 milioni di immigrati senza documenti presenti negli Usa. RedadAlertas sta pensando di tradurre l’applicazione anche in diverse lingue asiatiche, visto che il 13 per cento degli immigrati in America senza documenti provengono proprio da quel continente.