Le svedesi cancellano il nome per ispirare le donne

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Quando scendono in campo, i riflettori sono tutti puntati su di loro ma le calciatrici della nazionale femminile della Svezia hanno deciso di sfruttare i loro 90 minuti di popolarità per motivare le donne di tutto il mondo. Settimana scorsa dunque, le atlete che si sono classificate seconde ai Giochi olimpici di Rio hanno sostituito la vecchia divisa: la novità è che al posto del cognome identificativo sulla schiena, la nuova casacca propone citazioni di donne svedesi viventi. Ogni giocatrice ha infatti scelto un tweet apparso sui profili delle proprie connazionali più celebri e se l’è fatto stampare sulle spalle: così, risaltando sui colori nazionali, si leggono messaggi come «Mai guardare qualcuno dall’alto in basso, a meno che non sia per aiutare qualcuno ad alzarsi» della politica Gudrun Schyman; oppure quello della cabarettista Karin Adelskold che suggerisce «Le donne vogliono cose diverse». Il capitano della squadra ha spiegato che «le nuove magliette della nazionale sono un simbolo importante e ricordano che possiamo vincere praticando qualsiasi sport e in qualsiasi gara. Uniamo la nostra forza a quella di altre donne svedesi per mostrare insieme alle più giovani che tutto è possibile per una ragazza. Nessuno dovrebbe sentirsi limitato per il proprio genere». E la nuova divisa sembra anche portare fortuna: inaugurata durante l’Algarve Cup, la prima partita è finita con una vittoria per la squadra scandinava.