La carta di credito che autorizza pagamenti verdi

Scritto da in Ambiente

Altro che American Express Gold, la carta di credito più ambita oggi è quella biodegradabile. L’invenzione è infatti freschissima ed è stata presentata qualche giorno fa in occasione dell’apertura della COP22, la conferenza delle parti sull’ambiente che è in corso a Marrakech fino al 18 novembre. Per incentivare tutti ad agire contro ai cambiamenti climatici, che toccheranno in particolare modo i paesi africani e le isole, la banca etica del Marocco, Société Générale, ha dunque lanciato la produzione di C’BIO, la prima carta di credito realizzata in plastica vegetale. A differenza dei normali bancomat, formati in PVC derivato dal petrolio, l’ingrediente principale di C’BIO sarà l’acido polilattico, ovvero una plastica prodotta dal mais e completamente biodegradabile. La carta verde è stata realizzata con il fotografo ed ecologista Yann Arthus-Bertrand che ha concesso alla banca marocchina di ispirarsi per il fronte della tessera a una sua opera dal titolo ambientalista “Le paludi”.