Due giorni per fare una coperta: l’idea dell’imprenditrice etiope

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La versione 2.0 della coperta in gabi, il tessuto tradizionale etiope, l’ha inventata Amelsa Yazew, imprenditrice nazionale che ha deciso di specializzarsi nella realizzazione di trapuntini per bambini. Nelle sedi di Little Gabies, nome del marchio, si producono coperte fatte a mano e completamente biologiche che vengono vendute nei negozi per neonati di Addis Abeba. Per essere commercializzate i piccoli gabi – che sostanzialmente somigliano a copertine di cotone – sono trattate da sette persone diverse tra tessitori e filatori che le arricchiscono con oltre venti ricami di vari colori. La realizzazione di un singolo gabi richiede due giorni e, visto che la domanda per i prodotti di Amelsa sta crescendo velocemente, l’azienda fatica a stare dietro a tutti gli ordini. I gabi vengono esportati anche in Norvegia e negli Stati Uniti, dove vengono venduti  in boutique di fascia alta di mercato tra i 20 e i 150 dollari. Ma i clienti sono disposti a pagare questo prezzo, pur di aggiudicarsi una copertina di Little Gabies: diversamente dagli altri prodotti in circolazione, infatti, composti da tessuti realizzati in fabbrica, si tratta di stoffe al 100 per cento di cotone che seguono tecniche di tessiture tradizionali a mano. Ad ispirare Amelsa Yazew è stata proprio la nascita del suo primo figlio, nel 2013, per il quale la neomamma cercava stoffe non irritanti per la pelle sensibile del suo bambino.