Renewables.ninja: come misurare le rinnovabili

Scritto da in Ambiente

Misura il rendimento delle tecnologie a energia rinnovabile in ogni parte del mondo: Renewables.ninja è lo strumento – progettato dai ricercatori dell’istituto Imperial College di Londra e Zurigo – per permettere a ricercatori, ma anche ad aziende specializzate, di ottimizzare la produzione di energia solare o eolica. Gli studiosi hanno già messo in pratica Renewables.ninja per fare una stima della produttività degli impianti eolici o in costruzione in Europa nei prossimi vent’anni. I risultati, publicati da poco sulla rivista Energy, indicano per questi impianti un 24% di capacità produttiva, che significa che le pale eoliche del vecchio continente forniscono circa un quarto dell’energia che produrrebbero se il vento soffiasse per tutto il giorno per 365 giorni. Ma la percentuale non dipende solo dalle condizioni atmosferiche, che sono la grande incognita delle rinnovabili: gli scienziati hanno infatti dimostrato che costruendo impianti eolici con turbine poste più in alto (dove il vento soffia di più), proprio come si sta facendo negli ultimi anni, la capacità produttiva europea potrebbe arrivare fino al 31%. Per quanto riguarda il solare, invece, è emerso che la Gran Bretagna (che certo non è il Paese più soleggiato del continente) in una giornata estiva può produrre più energia di quella nucleare, che però spesso va persa perché non esistono ancora sistemi di stoccaggio efficaci. Infine, Renewables.ninja, mettendo insieme i dati metereologici raccolti in trent’anni dalla Nasa, mostra come la velocità del vento e la luce del sole potrebbe influenzare turbine e pannelli in diversi stagioni e nei vari punti del globo, aiutando quindi a fare una stima della potenza generata dagli impianti che potrebbe trasformare il ruolo delle rinnovabili per il futuro.