Gli appartamenti nei tombini di Milano

Scritto da in Curiosità

Non fate gli schifiltosi e sarete ripagati. A Milano, infatti, se provate ad aprire i tombini della città, potreste ritrovarvi davanti a un’opera d’arte. Niente tubi e fognature, ma piuttosto minuscoli appartamenti arredati in dettagli da fare concorrenza a quelli di superficie. I locali però non s’affittano e bisogna accontentarsi della provocazione lanciata dall’artista Biancoshock che ha deciso di utilizzare proprio i tombini come location della sua ultima installazione. Si tratta di una iniziativa che mira a sensibilizzare le persone sul tema della vita di strada, che per ancora troppi abitanti del mondo significa proprio vivere nelle foglie delle città. Un caso su tutti Bucarest «ospita» nel sottosuolo più di 600 persone che hanno fatto dei tombini la propria casa, tra cui moltissimi bambini senza genitori. Proprio pensando a loro l’artista ha realizzato le opere che ha intitolato «Borderlife», provando a rendere confortevole una criticità delle città contemporanee che ancora oggi rimane senza risposta.