Seul capitale dell’Internet of Things

Scritto da in Tecnologia

A molti sembrerà ancora pura fantascienza, ma l’Internet of Things – la scienza che, semplificando, permette di comunicare con gli oggetti tramite il web – è già realtà. A capirlo, a parte gli esperti del settore che la studiano da anni un po’ in tutto il mondo, è stata la Corea del Sud, potenza in espansione che sembra voler basare il proprio boom economico sulle nuove tecnologie. Secondo un recente rapporto realizzato dalla società Akamai, infatti, Seul è la capitale del mondo che può vantare la connessione media più veloce: i computer della metropoli coreana «viaggiano» a 29.0 Mbps, molto di più di Paesi come Svezia o Norvegia (per curiosità, l’Italia è circa al 50° posto…). Dopo tutto, il governo ha investito molto nel miglioramento delle nuove tecnologie, come mostrano i dati che parlano di un incremento del + 8,6% nella velocità della connettività solo nell’ultimo quadrimestre. L’ultima mossa dei coreani però consiste proprio nel lancio di un network a basso costo di Internet of Things (Iot), grazie al quale «l’Internet delle cose» raggiungerà il 99% della popolazione. Il progetto vorrebbe facilitare la connessione tra stufe, frigoriferi, tapparelle, luci e il comando a distanza di altri oggetti a livello «domestici», rendendolo disponibile a un costo variabile tra i 27 centesimi e un euro e mezzo mensili. Per molti di noi sembra proprio fantascienza, ma in Corea del Sud è già realtà.