La quarta di copertina? Si fa con gli emoji

Scritto da in Curiosità

Anche se al giorno d’oggi si parlare a migliaia di chilometri di distanza con qualità, la comunicazione 2.0 sembra ancora preferire gli «idiogrammi». Si tratta degli emoji, le faccine che riassumono i più concetti più disparati e sulla scelta delle quali dipende spesso il buon esito di una «conversazione» online. Secondo alcune statistiche, gli emoji – con il cuore rosso singolo in testa – sarebbero le «frasi» preferite inviate nel mondo, tanto che proprio sul vocabolario delle faccine si sono scatenate dispute quasi etiche, come nel caso del colore del sesso o della pelle delle personcine raffigurate (che non a caso ora sono disponibili in diverse tonalità d’incarnato. A provare a dimostrare ai detrattori delle emoji che, con un po’ di malizia, con i simboli digitali si può raccontare di tutto ci prova un blog americano il quale sfida i suoi lettori a indovinare il titolo di libri famosi, solo «leggendone» il riassunto sintetizzato con emoji. Anche per chi non ama le faccine, il risultato potrebbe essere sorprendente. Provare per credere.