Un tour per conoscere il Ramadan

Scritto da in Internazionale

È facile parlare di Ramadan, il mese di digiuno tradizionale osservato dai devoti all’Islam una volta all’anno, senza esserci dentro. Per capire (e quindi raccontarlo) meglio, le autorità religiose di Dubai hanno inventato dei «tour» guidati per illustrare l’importante tradizione locale ai tanti stranieri residenti in città. Per trenta giorni sarà in funzione il progetto «Open doors, open minds» entro il quale volontari rispondono alle domande dei partecipanti su codici sociali, usanze d’abbigliamento e consuetudini matrimoniali o funebri. «Ci sono milioni di stranieri che vivono negli Emirati Arabi – hanno raccontato gli abitanti del posto – è una situazione molto particolare, molto cosmopolita. E per loro è utile illustrale la nostra identità». L’idea è particolarmente importante in un Paese – il cui Pil supera i 400 milioni di dollari – in cui il novanta per cento degli abitanti sono stranieri, anche se «nella vita quotidiana ci sono poche occasioni per parlare con loro, così ne approfittiamo». Ecco perché conoscere da vicino il Ramadan – che prescrive l’astensione da acqua, cibo e attività sessuali dall’alba al tramonto – «è parte di un processo di integrazione nella nostra comunità, noi viviamo qui a Dubai in una bella armonia».