70 anni di voto alle donne: «Quando sono entrata in cabina piangevo»

Scritto da in Cronaca

Per festeggiare i settant’anni della nascita della Repubblica italiana e della conquista del voto da parte delle donne, ci saranno oggi tante celebrazioni a livello nazionale e locale. A Lissone, in provincia di Monza e Brianza, gli uffici comunali – dall’anagrafe agli archivi storici – si sono messi in moto e hanno rintracciato quelle ragazze che il 2 giugno 1946 entrarono per la prima volta in cabina elettorale. Come si può immaginare, molte sono scomparse ma alcune testimoni oculari di quella data storica hanno consegnato il loro ricordo, che ora sarà raccolto in un ebook disponibile ai cittadini. «Quando sono entrata in cabina piangevo come una stupida – racconta Irma, che oggi ha 91 anni – Ero emozionata perché votavo per la prima volta e mi sembrava di essere importante. Ai ragazzi di oggi dico: andate a votare, perché solo così potrete esprimere la vostra idea, solo così potrete dire cosa c’è dentro di voi». «Di quel giorno – le fa eco Irma, classe 1925 – mi ricordo la fila di persone […] Quando arrivai al seggio, mi accorsi che avevo dimenticato qualcosa, forse un documento… Dovetti tornare a casa a prenderlo per poter entrare a votare. Era la prima volta che andavo a votare, per le donne quello fu un traguardo straordinario». «La prima volta che ho votato? – ricorda Lidea, del 1921 – Quando hanno votato tutte le donne per la prima volta. Non mi dimenticherò mai il giorno in cui ho potuto esprimere la mia volontà: lo aspettavo chiedendo in cuor mio: non c’è qualcuno che può arrivare e mettere le cose a posto?