Fuochi d’artificio? No, sono droni

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Oltre che come essere propagandata come l’«arma di ultima generazione» in diversi conflitti nel mondo, i droni possono essere utilizzati per scopi decisamente più ludici. Un’azienda giapponese, per esempio, ha messo in moto una schiera di macchine volanti per realizzare spettacoli pirotecnici alternativi. L’idea si chiama «Sky Magic» e potrebbe essere la nuova frontiera – più ecologica ma forse meno romantica – dei fuochi d’artificio. Per dimostrarne l’efficacia e l’effetto, recentemente la compagnia ha prodotto una performance coreografica davanti al Monte Fuji, in Giappone. La prova – che potete vedere nel video sotto – coinvolge ben 20 droni con un equipaggiamento di circa 16mila e 500 led che volteggiano nell’aria disegnando intricati intrecci fluo. In sottofondo accompagnano lo spettacolo, un gruppo di musicisti con il tradizionale Shamisen, una specie di liuto a tre corde tipico accompagnamento del teatro classico nipponico, che fa un bel po’ di contrasto con i droni iper-tecnologici.