Il terremoto in Ecuador e la Coca-Cola

Scritto da in Ambiente

Se vi state chiedendo cosa c’entra il famoso brand di bibita frizzantina, in una questione umanitaria serissima com’è quella che riguarda l’Ecuador, colpito da un disastroso terremoto lo scorso 16 aprile, la risposta è presto data. Il quotidiano ecuadoregno El Universo – che, come logico, in questi giorni, sta seguendo tutte le novità provenienti dal fronte del sisma nazionale – ha rivelato che la Coca-Cola ha deciso di completare lo smantellamento dei suoi cartelloni pubblicitari danneggiati dalle scosse per costruire rifugi per i 25mila sfollati che ora abitano il Paese. L’iniziativa solidale consiste – ha spiegato il marchio lo scorso mercoledì – nel donare i teloni e altri materiali di recupero al Proyecto Refugios Ecuador che si occuperà di fabbricare i rifugi a Quito, sul disegno di Felipe Escudero e Indima, e che poi li distribuirà nelle zone colpite.Alla campagna per costruire abitazioni provvisorie per gli sfollati ha aderito anche un’azienda nazionale produttrice di tubi, ma la pagina Facebook ufficiale del progetto segnala che mancano ancora tanti materiali che chiunque può provare a donare.