Babysitter? Meglio un «nonno in prestito»

Scritto da in Sociale

 

Prendere un nonno in prestito e stare tranquilli per far stare tranquilli i genitori tutta la giornata. È l’idea lanciata dalla Caritas di Brunico, un paesino in provincia di Bolzano, che ha deciso di attivare una forma alternativa al babysitting. Oggi giorno mamme e papà non possono fare a meno di lavorare entrambi full time per mantenere la famiglia e quindi necessitano di un aiuto per curare i figli: quando non si può contare sulla presenza di un nonno  anagrafico, serve un’alternativa che l’associazione caritativa insieme all’amministrazione comunale ha trovato proprio nel progetto «Nonni in prestito». D’accordo ovviamente sono anche i diretti interessati che per mezzo della Consulta degli anziani di Brunico e alla Vke (associazione campi da gioco e ricreazione) hanno espresso parere positivo all’iniziativa. Ogni volontario decide quanto tempo donare ai nipotini adottivi e – in base alle esigenze delle famiglie – si affida un certo bambino a un nonno. Prima di entrare a far parte della rete dei nonni in prestito e accompagnare i bambini in biblioteca o al parco, serve però superare una selezione, o meglio un colloquio presso la stessa Caritas altotesina.