Yusra Mardini: una bracciata verso Rio

Scritto da in Internazionale

Dalla Siria a Rio. È il sogno di Yusra Mardini, 18 anni che – una bracciata dopo l’altra – spera di arrivare ai Giochi olimpici brasiliani. La ragazza l’anno scorso è scappata insieme alla famiglia a Berlino, dove oggi si sta allenando in attesa di una chiamata dal Comitato olimpico internazionale. Il desiderio di Yusra non è per niente utopia: infatti quest’anno il Cio ha stanziato un fondo da ben 2 milioni di dollari per creare una squadra di atleti rifugiati che altrimenti non potrebbero gareggiare sotto nessuna bandiera. Il Team Refugees Olympic Athletes – che avrà come logo proprio lo stendardo olimpico e che sfilerà per penultima (appena prima del Paese ospitante) nella celeberrima cerimonia d’inaugurazione della competizione – al momento coinvolgerebbe 43 atleti professionisti, ma solo a giugno il Comitato dei cinque cerchi renderà noti i nomi dei dieci sportivi che partiranno per Rio 2016. Yusra spera di essere nella decina fortunata e ha dichiarato «Il mio messaggio è che nessuno deve fermarsi a causa dei problemi, a causa di ciò che accade nella vita».