Leonardo DiCaprio: un Oscar per il pianeta

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Leonardo DiCaprio ha vinto l’Oscar. E se non è questa una buona notizia… L’attore di Hollywood infatti aspettava ormai la statuetta da 22 anni, quando ottenne la sua prima nomination. In due decadi c’è stato quindi abbastanza tempo per far esplodere la satira intorno alla maledizione che sembrava riguardare il rapporto Leo-Oscar. Ecco perché stanotte dall’attore finalmente premiato sul palco dell’88esima edizione degli Academy Awards, ci si sarebbe aspettato un discorso più «celebrativo» che politico. Invece Leonardo Di Caprio ha stupito e, dopo brevi ringraziamenti, ha parlato dei cambiamenti climatici, un tema che gli sta molto a cuore come ecologista e attivista ambientale. Ricollegandosi al film «Revenant – Redivivo» che gli ha regalato l’Oscar come miglior attore protagonista, Leo ha raccontato la genesi difficoltosa delle riprese che hanno risentito in prima persona del surriscaldamento globale: poco prima del ciac, infatti, la neve si scioglie sul «set naturale» previsto costringendo il cast a migrare ad altre latitudini. «Questo film parla del rapporto tra l’uomo e il mondo, con la natura che lo circonda. Un mondo che nel 2015 è stato il più caldo della storia – ha spiegato DiCaprio – e così la nostra produzione è stata costretta a spostarsi nella parte più a sud del pianeta per trovare la neve. I cambiamenti climatici sono reali, sta succedendo proprio ora». Per l’attore di Titanic e The Wolf of Wall Street si tratta della «minaccia più urgente che abbia mai affrontato la nostra specie» ed è necessario «lavorare insieme e smettere di rimandare. Dobbiamo sostenere i leader del mondo in modo tale che non parlino più a nome dei petrolieri e delle grandi corporation, ma che si prendano in carico tutta l’umanità, inclusi gli indigeni e le miliardi di persone meno fortunate sulle quali l’impatto di tutto ciò sarà molto più devastante». Come – pur dopo tanto patire – questo Oscar non gli era assicurato, per Leo DiCaprio anche «questo pianeta non è da dare per scontato».