Come misurare l’affidabilità online

Scritto da in Tecnologia

Si chiamerà indice di affidabilità e sarà la scala obbligatoria che – proprio come le stelle affianco le insegne degli hotel – potrebbe contrassegnare in futuro gli articoli pubblicati su Internet. Alcune aziende tra cui il colosso americano Google stanno studiando dei software bacchettoni proprio per questo compito, ma per ora l’esperimento del «rating della fonte» è stato provato solo sui contenuti online a proposito dei cambiamenti climatici. La rivista specialistica New Scientist ha infatti rilevato, dopo un’accurata ricerca, che i titoli utilizzati dalle testate sul web sul tema ambientale sono spesso sensazionalistici, drammatici e ben poco esplicativi. Per questo motivo un professore dell’università della California di nome Emmanuel Vincent ha brevettato Climate Feedback, uno strumento informatico che permette agli esperti  di assegnare un voto di affabilità agli articoli che leggono online e ai lettori inesperti di controllare il valore medio di correttezza della fonte. La scala va da un minimo di -2 (per i pezzi totalmente amatoriali) a + 2 da regalare solo ai post ben documentati: tra i materiali già analizzati c’è un reportage del prestigioso Wall Street Journal che si è preso solo un -1,5 per la sua inadeguatezza teorica, ma anche all’enciclica «verde» di papa Francesco non sono stati fatti sconti e lo scritto del pontefice può vantare un misero 0,9 in pagella.