Capodanno alternativo: a La Spezia il 2016 si aspetta fuori dal carcere

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Il capodanno lo passeranno in carcere, o meglio davanti al carcere. L’associazione onlus Marsia infatti ha organizzato presso la prigione Villa Andreino della città di La Spezia una notte di San Silvestro alternativa, tutta pensata per dire no al carcere. Il gruppo volontario si batte da un anno per l’abolizione dell’internamento e per i diritti dei detenuti, così ha deciso di trascorrere la serata del 31 per far sentire vicinanza e affetto proprio ai prigionieri della città. In verità, già in altre città italiane da anni è attiva un’iniziativa simile che propone un capodanno diverso, a contatto con tutti gli emarginati – anche se per motivi diversi – dalla società. La serata è aperta ai soci dell’associazione – tutti giovanissimi – ma anche a chiunque non sappia ancora con chi trascorrere la mezzanotte e voglia stare alla larga da cenoni e botti. Agli invitati infatti è chiesto solo di portare una chiavetta Usb con buona musica che accenderà un quartiere della città tradizionalmente deserto. Tutte le tracce mescolate faranno una playlist che si sentirà fin dietro le sbarre.