Usa-Cuba: l’accordo sulla posta è quasi a destinazione

Scritto da in Internazionale

Avranno un bel po’ di posta non letta, i cittadini cubani che prossimamente potranno finalmente ricevere buste e pacchi dopo ben 50 anni. Venerdì, infatti, il governo dell’isola guidato da Raul Casto ha annunciato il recente accordo siglato con il presidente statunitense Barack Obama proprio per ristabilire il servizio di posta a domicilio, tagliato nel 1963 durante la Guerra fredda. Nelle prossime settimane – la notizia infatti non parla di un’iniziativa imminente per problemi tecnici e di sicurezza nazionale – entrambi i Paesi lanceranno dei progetti pilota per testare e poi ripristinare il servizio diretto. In realtà, in questi anni prima del recente disgelo con gli Usa, un buon numero di lettere e pacchi erano riusciti ad entrare a Cuba passando attraverso il Canada e il Messico. Ufficialmente invece il processo restava complicato e regolato da numerose pratiche tanto che il servizio postale americano ha una pagina sul suo sito web interamente dedicata alla questione. Riaprire un canale diretto tra i due Paesi non significa solo ristabilire un servizio fondamentale, ma anche una relazione commerciale riconosciuta che scalzerebbe parte del loro potere alle reti informali di importatori che da sempre pagano corrieri per trasportare merci in bagagli registrati. Il progetto ha ancora tanti se, ma in molti dicono sia giunto il momento che arrivi a destinazione.