Copenhagen e la pista ciclabile sospesa nel vuoto

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Camminare anzi pedalare nel vuoto: a Copenhagen si può. L’ultima trovata dell’amministrazione della capitale danese infatti è una pista ciclabile sospesa che fluttua a ben 65 metri da terra… L’opera è in programma per l’anno prossimo e prevede una struttura letteralmente appesa a due grattacieli che saranno costruiti in città nella zona del porto e uniti dall’avveniristico ponte ciclabile. L’idea è venuta non a caso a un Paese del nord, dove gli spostamenti in bici sono diffusissimi tanto che arrivare in ufficio pedalando su due ruote è per molti la normalità. Pensate che l’attenzione ambientalista – che è parte integrante di queste culture – si riflette anche sui piani urbanistici delle città danesi. Nella capitale è vietato costruire nuove abitazioni se non vicini a mezzi pubblici, in modo da incentivare cioè la mobilità verde. E in questo caso è proprio la pista ciclabile nel vuoto a far rientrare entrambe le torri nelle norme del severo piano di sfruttamento del territorio. Con questa nuova architettura, disegnata dall’americano Steven Holl, Copenhagen punta poi a modificare il suo skyline e a lasciare mozzafiato i tanti turisti che lo attraverseranno ma anche chi – da lontano, sul pontile di una nave in arriva – lo scorgerà all’orizzonte.