I topi si mangiano la Grande Mela

Scritto da in Cronaca

È la storia più vecchia del mondo, o almeno antica quanto il buon pifferaio magico che proprio dai topi liberò un’intera città. In questi giorni si ritorna a parlare di ratti urbani, perché pare che New York abbia un problema con i piccoli roditori. I dati ammettono che ben 2 milioni di topi abiterebbero la Grande Mela… sgranocchiandosela pezzo a pezzo. Tra i maggiori disguidi, oltre a quelli d’igiene e sanitari, c’è il fatto che gli animali mordono cavi elettrici e tubature causando enormi danni economici alla giunta del sindaco De Blasio.  Ecco perché l’amministrazione della capitale del mondo ha deciso di farla finita e di dare il via a una vera e propria guerra ai topi che costerà agli americani circa 3 milioni di dollari. Operatori sanitari e uomini della disinfestazione stanno battendo la città palmo a palmo per cercare di contenere l’avanzata della popolazione sotterranea e pare che già dopo i primi mesi di lavoro la percentuale dei ratti avvistati sia scesa dell’80%. L’iniziativa prevede la collaborazione dei residenti, i cui immobili vengono ripuliti a fondo (soprattutto nelle zone adiacenti agli impianti idraulici e di scarico). In realtà, nonostante qualche miglioramento, l’operazione è ben lontana dall’essere una soluzione definitiva e c’è chi sostiene sia un’impresa impossibile, soprattutto per il sistema di gestione dei rifiuti. In fondo, i topi fanno parte della città dai tempi dei coloni e per gli abitanti si tratta di una convivenza quasi normale tanto che meno persone di quante si possa pensare ricorrerebbero, se fosse possibile, all’aiuto del mitico pifferaio magico.

Qui il video (dura solo 14 secondi) di un topo newyorkese che, però, mangia italiano!