Il Michelangelo dell’elenco telefonico

Scritto da in Curiosità

Il bello di Michelangelo lo scultore, padre del David e della Pietà, è – lo sanno tutti – che i suoi corpi plastici dalla silhouette invidiabile non li progettava mai a freddo, bensì li «estraeva» scavandoli fuori dalla forma del blocco di marmo. Succedeva oltre cinquecento anni fa, oggi gli artisti – complice la crisi o la creatività a tutti i costi – hanno a disposizione ben altre materie prime, meno pregiate e dalla patina più “moderna”. L’americano Alex Queral, per esempio, ha deciso di scolpire delle facce direttamente… dall’elenco telefonico. Queral spinge un po’ in là la normale immaginazione di chi sta dall’altra parte della cornetta e si “disegna” il suo interlocutore, e – sfruttando città, lettere e numeri – presenta un album di ritratti molto vario (qui). L’idea ha il merito di valorizzare le persone che stanno dietro ai numeri (di telefono, ma anche di matricola o di passaporto…) che identificano la vita dell’uomo contemporaneo. Ma con la sua pratica Queral eccelle pure nell’«arte» del riciclo: senza di lui, infatti, nell’era del cellulare, la rubrica telefonica rischiava di rimanere soltanto carta straccia.