Harry Potter, il medico di famiglia

Scritto da in Salute

L’ultima magia Harry Potter l’ha fatta senza bacchetta. Secondo un recente studio, infatti, la lettura della saga della Rowling insegnerebbe – quasi meglio delle scuole tradizionali – la medicina, una scienza tutt’altro che magica. Il merito starebbe nel fatto che, nelle avventure del celebre stregone, pozioni e beveroni portentosi traggono spunto da corpi realmente utilizzati in farmacologia. Non solo: gli appassionati di Harry Potter sarebbero anche meno soggetti a fare un uso sbagliato delle medicine e ad illudersi dell’esistenza di cure miracolose proprio perché a Hogwarts non esiste un incantesimo capace di sanare tutte le ferite (tanto che pure la pietra filosofale, toccasana per la vita eterna, viene distrutta perché troppo pericolosa) e anzi capita spesso che alcune formule magiche – se usate in modo maldestro – facciano più danni che altro… Sembra poco, ma non lo è affatto, visto che i dati rivelano che la metà degli italiani utilizza gli antibiotici contro i virus e molti si affidano a presunte terapie taumaturgiche. Il celebre Harry, insomma, non insegna certo la fattura magica ma almeno «pietrifica» ogni finto incanto.