David Garrett: il violino che suona rock

Scritto da in Musica

Suona i Coldplay con uno Stradivari vecchio tre secoli. E anche se in orchestra è lui a dare il la in prima fila, non ci pensa proprio a tagliarsi quel suo poco accademico ciuffo biondo platino. Lui si chiama David Garrett ed è il violinista che sabato prossimo suonerà (gratis) in piazza Duomo a Milano insieme alla Filarmonica della Scala. Per questo concerto, diretto dal maestro scaligero Chailly, Garrett andrà sul «classico», limitandosi a Brahms,  Rossini e un po’ di Verdi. Ma il pienone è assicurato anche in virtù del repertorio anticonvenzionale del giovane violinista tedesco-americano che negli ultimi anni gli ha regalato la fama planetaria. Il suo merito è di aver dato diritto di cittadinanza tra i propri spartiti a Vivaldi e a Beethoven come agli Aerosmith e ai Metallica: una mossa stravagante che però – nell’era della disaffezione nei confronti della musica classica – ha pagato. Tanto che dal 1995 Garrett ha venduto niente meno che 2,5 milioni di dischi, raggiungendo il picco proprio con l’album Rock Symphonies. Due anni fa poi è finito persino al cinema grazie al film Il violinista del diavolo nel quale ha interpretato il grande compositore italiano Niccolò Paganini: e se anche i due violinisti non sono paragonabili per virtuosismo, almeno si somigliano nell’acconciatura ribelle.