Un calcio al pregiudizio

Scritto da in Internazionale

Potrebbe andarsene a fare l’opinionista in una tranquilla testata europea, o perlomeno – se proprio non può rinunciare al “suo” fronte – meglio sarebbe per lei adattarsi a corrispondente di cronaca (che di certo qui non manca). Invece no. In Palestina – una terra dalla cultura maschilista e patriarcale –  la signora Nelly al-Masry fa la giornalista sportiva. Come se non bastasse la sua specialità è il calcio: dal 2001 (quando ha iniziato a praticare la professione) ha ottenuto un permesso speciale d’ingresso agli stadi, normalmente proibito alle donne. Ormai sono 15 anni che si gode le partite dal vivo e la sua presenza comincia ad essere più “normale”… All’estero sono stati attivati alcuni corsi di specializzazione per contrastare questo tabù, ma ancora oggi nella striscia di Gaza su 110 cronisti sportivi solo 12 sono donne. Insomma, la partita da giocare è ancora lunga ma Nelly non ha dubbi che la vincerà.