La samaritana che regala un rene

Scritto da in Salute

Ha innescato una vera e propria catena di «buone notizie» l’anonima signora pavese che i giorni scorsi ha regalato un rene a uno sconosciuto bisognoso. Infatti la sua donazione non solo ha curato il fortunato ricevente, ma ha tolto dalla dialisi altre sei persone. Detto così il meccanismo ha del miracoloso, ma in realtà il «cross over» è un procedimento di incroci puramente razionale. Di norma infatti se una coppia di parenti (della quale l’uno ha bisogno un rene e l’altro è disposto a donare) è incompatibile a livello immunologico e per gruppo sanguigno, la si inserisce in un database che individua un’ altra coppia di malato-donatore complementare alla prima. Accade così – con un po’ di fortuna – che  il primo donatore regala il suo rene al malato della seconda coppia e viceversa. Questa volta però c’è di più: il rene prelevato a Pavia ha infatti innescato una vera e propria cascata di sei interventi chirurgici sparsi tra Siena, Milano e anche Pavia. Inoltre per l’Italia si tratta del primo caso di trapianto di rene tra sconosciuti: in questo caso anche il gergo ospedaliero riconosce al donatore l’epiteto di moderno «samaritano».