Con la scusa del rock’n’roll

Scritto da in Musica

Ha il capello lungo stile Ligabue anni d’oro e la chitarra elettrica sotto braccio, ma Ahmet Muhsin Tuzer è ben più che l’ennesimo giovane che tenta la carriera da rocker. Dietro al gilet di pelle infatti si nasconde un serissimo imam alle dipendenze dello Stato turco. Altro che scuole di canto dunque, Tuzer ha frequentato  la imam-hatip ovvero una scuola statale specializzata che forma muezzin. Per lui la musica dunque è solo un secondo lavoro, da praticare di notte, indossando jeans e a inforcando una motocicletta. Ma la strana band Firock (che è persino riuscita a fare un tour a New York) sta facendo discutere lo stesso tanto che il Direttorato per gli affari religiosi turco ha aperto un fascicolo su di lui (non trovandoci niente di immorale, però) e addirittura alcuni fondamentalisti l’hanno minacciato di morte. Nonostante tutto, Tuzer continua a cantare e si dice che tra i giovani i suoi assoli abbiano persino provocato qualche conversione.