Regione che vai (online), pronuncia che trovi

Scritto da in Curiosità

Una torre, anzi una penisola, di Babele. Ecco cos’è l’Italia, un paese affascinante per linguisti e filologi che da più di un secolo ne studiano le inflessioni e i dialetti in via di estinzione. Le nozioni di geografia linguistica – come si chiama in gergo – erano finora frammentate in diversi libroni che le colorite parlate italiane le potevano al massimo raccontare ma di certo non far sentire. Ecco perché, dopo alcuni esperimenti su Cd-rom, poter consultare un atlante linguistico acustico online è davvero un bel passo avanti. L’idea è venuta ad alcuni filologi tedeschi (i nostri dialetti piacciono infatti particolarmente ai popoli germanici) che hanno incominciato inserendo su una piattaforma vecchie registrazioni di pronuncia disponibili nell’archivio del centro di studio di Salisburgo. La mappa parlante si chiama Vivaldi, cioè Vivaio acustico delle Lingue e dei Dialetti d’Italia e punta alla raccolta (con simultanea messa in rete) della pronuncia di tutte le parole del dizionario nel maggior numero di posti possibili. Un bel colpo per gli studiosi, ma anche per chi è curioso di sapere in quanti modi si può dire mamma.