70 studenti nella fornace

Scritto da in Cronaca

Non solo storia dell’arte e Photoshop, gli studenti di architettura dell’università di Parma delle costruzioni vogliono davvero capire le basi… Ecco perché la scorsa estate un gruppo di 70 ragazzi della facoltà con elmetto e cazzuola ha rimesso in piedi la vecchia e diroccata fornace di Ghiare, frazione del piccolo paesino appenninico di Berceto. L’idea viene a Francesco Fulvi, ingegnere e professore dell’ateneo, preoccupato proprio per la sorte dell’ex fabbrica di cemento – un gioiellino che rischiava di essere trascurato dall’amministazione comunale bloccata nell’attribuzione fondi dal Patto di stabilità. Fulvi ha selezionato nei corsi i giovani più volenterosi e la Giunta ha mobilitato il Paese trasformando le scuole in dormitori e assoldando comuni cittadini per preparare ai ragazzi pranzi al sacco. Di mattina i volontari seguivano lezioni di archeologia e di diagnosi delle criticità, ma anche seminari su malta e cemento; di pomeriggio invece aggiustavano intonaci e parapetti. Grazie al loro lavoro (gratis) il corpo centrale della fornace è diventato spazio pubblico: ma per trasformare la fabbrica del mattone in centro di ricerca per energie pulite, quest’estate gli universitari sono già pronti a tornare in cantiere.