L’amore ai tempi del metrò

Scritto da in Curiosità

Galeotto fu Lanza e chi vi salì: suona così il dantesco verso ai tempi del metrò. D’altronde che i quotidiani spostamenti in città possano trasformarsi nell’inizio di una storia d’amore da film si sapeva già da Sliding Doors (in foto), ma la novità è che oggi la favola urbana rischia di durare ben più di qualche minuto. Il merito è di una serie di piattaforme che permettono di rincontrare la “perduta” anima gemella e che da qualche anno si stanno letteralmente moltiplicano nelle metropoli europee. A Milano l’anno scorso due laureandi in Informatica hanno inventato CityGlance, una social app capace di rintracciare i vostri compagni di tragitto e quindi di moltiplicare le affascinanti occhiate lanciate sia in metro sia in tram. Altri cinque ragazzi italiani hanno girato un cortometraggio sugli incontri da treno: il mini-film si chiama Silent Love (da guardare, merita!) e sta spopolando anche tra i pendolari stranieri. Ma ad adeguarsi ai viaggiatori romanticoni sono le stesse aziende di trasporto locale. A Parigi e a Berlino dal 2008 sul sito della metropolitana, oltre ad orari e fermate, si trova una bacheca per recuperare indizi sul proprio amore underground. Pensate che a Praga si sono inventati addirittura Love Train, un vagone riservato ai cuori solitari che sognano il lieto fine. E chissà che non sia pure un buon incentivo per lasciare a casa auto e motorini e saltare sui più “emozionanti” mezzi pubblici.