Università, tutto merito loro

Scritto da in Cronaca

In Italia, dove la meritocrazia è senz’altro un’opinione, vedere premiata gente all’altezza è davvero una buona notizia. Stiamo parlando del banale (ma purtroppo avveniristico nella nostra penisola) programma attivato dall’Università degli studi di Bergamo che da un paio d’anni ricompensa i suoi studenti più in gamba esentandoli in toto (fatta eccezione per la tassa regionale obbligatoria pari a €150 circa) dal pagamento della retta. Il Top Ten Students Program dell’ateneo orobico seleziona automaticamente, senza bisogno di compilare nessuna domanda, gli alunni in corso e con una media superiore al 28. Il calcolo d’idoneità al programma non considera quindi il reddito dello studente meritevole, che invece diventa criterio selettivo per le borse di studio più tradizionali. Solo nell’anno accademico corrente, a beneficiare di questo specialissimo premio sono 1800 giovani, circa il 12% degli iscritti totali. Certo sulla fattibilità dell’iniziativa influiscono le piccole dimensioni dell’ateneo bergamasco che aiutano a gestire meglio denaro e risorse. Ma ciò non toglie merito al progetto meritocratico ancora assente in tante istituzioni accademiche. Pensate che anche gli sportivi dell’università già «decorati» con una medaglia hanno diritto al più concreto premio: proprio perché non ci basta lavorare per la gloria.

Fonte: L’EcodiBergamo